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CityZen

RUGGERO GABBAI
ITALIA 2015, 72’
Autori: Ruggero Gabbai, Francesca Olga Hasbani, Lorenzo Hassan, Cristian Dondi
Fotografia: Emilio Giliberti e Massimo Schiavon
Montaggio: Cristian Dondi
Suono : Alessio Fornasiero
Produzione : Forma International
Producers: Lorenzo Hassan, Giusi Giardina
Produttore associato : David Calò
Produttori associati: Francesca M., Mosi heffetz,Valentina Moise e Franco Tesoro Tes, Monica Alhadeff, Marcel Danon
Musiche originali: Marco Lo Russo
Mix: Lorenzo dal RI

Anteprima mondiale

Sezione: #FrameItalia

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CityZEN è un film-documentario sul quartiere Zen di Palermo, una zona periferica progettata nel 1969 dall’architetto milanese Vittorio Gregotti. L’intera area è costituita da fabbricati di architettura popolare. Nonostante nel 2012 sia sorto il Centro Commerciale Conca D’oro, il quartiere è afflitto da degrado architettonico e sociale, criminalità e infiltrazioni mafiose. Lo Zen diventa un microcosmo isolato con bambini che giocano tra i rifiuti, adolescenti scappati di casa, una scuola come faro contro l’analfabetismo e l’illegalità, e una chiesa custode di segreti sogni e speranze dei cittadini.

 

 

FotoRGRUGGERO GABBAI
Inizia a fotografare all’età di 13 anni, a 19 anni frequenta una delle più prestigiose università americane di fotografia, la Rochester Institute of Technology (Kodak), dove si laurea con un B.F.A. in fotografia e un minor in filosofia, mettendo insieme queste due passioni decide di passare alla regia e si laurea nel 1993 con un M.F.A (Master in Fine Arts) in regia cinematografica alla Columbia University di New York, dove studia e collabora con registi come Milos Forman, Paul Schrader, Emir Kusturica e Martin Scorsese. La sua tesi è anche il suo primo documentario, THE KING OF CROWN HEIGHTS viene trasmesso prime time dalla PBS in America e viene distribuito in tutto il mondo. Nello stesso anno, sempre a New York fonda la società di post-produzione ARC Pictures. In parallelo continua a fotografare e realizza lavori di moda per Paul Labraque di cui cura l’immagine dell’atelier di Amsterdam avenue. Collabora come fotoreporter per il settimanale sud-americano Cosas per cui fotografa ritratti di Leo Castelli, Imelda Marcos, Edward Coach, Julio Iglesias. Fotografa anche diversi eventi sportivi al Madison Square Garden e al Giants Stadium. Cura inoltre le brochure per la New York University componendo le famose panoramiche a 360° dello skyline della Grande Mela e la brochure della Columbia University con delle tecniche di manipolazione del negativo molto particolari. Nel 1994 torna in Italia e continua a viaggiare dedicandosi quasi esclusivamente alla regia. Il suo documentario MEMORIA prodotto dal Cdec e girato ad Auschwitz viene presentato al Festival di Berlino nel 1997 vincendo numerosi premi internazionali (1° premio al Festival di Norimberga). Raidue lo trasmette in prima serata ottenendo un ascolto di oltre 7 milioni di spettatori. Da allora Ruggero ha diretto più di 25 documentari in Italia e nel mondo, molti dei quali in collaborazione con il produttore Michele Bongiorno. Alcuni di questi fanno parte della serie televisiva il MINOTAURO, da ricordare il documentario su Varenne (Primo premio, Guirlande d’Honneur, al festival del Cinema sportivo), la mattanza dei tonni a Favignana, il documentario con Emma Bonino al Cairo e quello su Enzo Maiorca in Sicilia. Ultimamente ha realizzato delle monografie sulle Maison Versace e Missoni. Nel 2007 compra i diritti cinematografici del libro di Sayed Kashua, Arabi danzanti . Nel frattempo con Indiana Production cura la regia di IO RICORDO, un docu-film sulla memoria delle vittime di mafia in Sicilia prodotto da Gabriele Muccino e Marco Cohen. Il film ha ottenuto l’alto patrocinio del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano a ed è stato strasmesso da canale 5 con un approfondimento nel programma Matrix. Per Telecom cura alcune regie di “A voi comunicare” di importanti leader internazionali tra cui Tara Gandhi, la nipote del Mahatma a Nuova Delhi. Nel 2011 ha prodotto e curato la regia di 4 monografie per la B&B Italia una delle aziende leader del design italiano di architetti/designer come Antonio Citterio, Patricia Urquiola, Gabriele e Oscar Buratti e Jeffrey Bernett, e realizzato un filmato sul Centro Ricerche Sviluppo B&B Italia. Nello stesso anno Ruggero Gabbai si è candidato con il PD ed è stato eletto nel Consiglio Comunale di Milano con la vittoria di Giuliano Pisapia. Nel Gennaio 2012 è stato eletto Presidente della Commissione consigliare dell’ EXPO 2015. Nel 2012 inizia le riprese del documentario IL VIAGGIO PIU’ LUNGO, sulla deportazione degli ebrei italiani dell’isola greca di Rodi. Il film viene terminato nel Febbraio del 2013 e presentato in anteprima mondiale a New York nel prestigioso Museum of Jewish Heritage con il patrocinio del consolato italiano di New York e del Primo levi Center. Altre presentazioni si sono tenute a Los Angeles, Roma e Milano con grande apprezzamento di critica e pubblico. Il documentario è nella selezione ufficiale del Festival Internazionale di cinema di Gerusalemme 2013. Nel 2014 Il film STARTING OVER AGAIN. Sulla storia degli ebrei d’Egitto viene terminato dopo nove mesi di raccolta di testimonianze raccolte a Londra, Parigi, New York, Milano e in Israele. Il film è stato selezionato in vari Festival e ha la distribuzione internazionale di Menchan. Dopo sette anni di lavoro Gabbai ha ultimato il film documentario CityZEN sul quartiere popolare di Palermo, un affresco duro e drammatico dei suoi abitanti. Oggi Gabbai è anche un fotografo riconosciuto e collabora in vari progetti con Canon.