Heiran

Un film di Shalizeh Arefpour. Con Fouzhan Arefpour, Farhad Aslani, Baran Kosari. Colore 88 minuti. Iran 2009. Sceneggiatura: Shalizeh Arefpour, Naghmeh Samini. Fotografia: Hossein Jafarian. Suono: Hossein Maafi,Sasan Nakhaei. Montaggio: Sepideh Abdolvahab.

La giuria composta da Pierfranco Bianchetti, Marina Cappa, Sergio Di Giorgi, Margherita Pedranzini e Mario Serenellini assegna il premio come miglior lungometraggio internazionale al film Per la qualità artistica del film, per una narrazione di grande impatto emotivo, affidata in particolare alle figure dei due giovani protagonisti, per la descrizione accurata del particolare contesto culturale, sociale ed economico iraniano”.
La giuria auspica che, anche da questo riconoscimento, giunga un ulteriore sostegno al cinema iraniano indipendente, in questo momento particolarmente minacciato nella sua libertà d’espressione.

VINVITORE EDIZIONE 2010 SEZIONE Nuovi Sguardi

sinossi

Durante il dominio dei talebani in Afghanistan circa 3 milioni di afgani, per lo più immigrati clandestini, arrivano in Iran e si creano numerosi problemi di integrazione con la società iraniana. Mahi, ragazza diciassettenne proviene da una famiglia colpita dalla guerra nel sud dell’Iran e si innamora di uno studente afgano, Heiran, giunto al suo villaggio per lavorare. La famiglia di Mahi è assolutamente contraria alle nozze e le impone di scegliere tra la sua famiglia e l’amore per il ragazzo afgano


317Shalizeh Arefpour

Nata a Teheran nel 1970, si laurea in cinema al Filmmaking Training Center. Dal 1990 collabora con molti nomi famosi del cinema e registi TV, lavora a 26 film come programmatore, assistente alla regia, sceneggiatore ed editore.

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