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MOSTRE E RASSEGNE

 

I COLORI DELL’ANIMA
Progetto: Laboratori creativi e visioni artistico-sociali al femminile
Date: 19 Dicembre 2012 – 08 Gennaio 2013
Luogo: Fabbrica del Vapore

I COLORI DELL’ANIMA sono una serie di laboratori creativi rivolti principalmente ad un pubblico giovane, con l’obiettivo di ampliare la riflessione sulla condizione della donna e sul femminicidio, fenomeno aberrante e drammaticamente attuale che solo apparentemente concerne una fascia ristretta della popolazione, e invece, abbraccia strati sempre più ampi della società.
I laboratori creativi I COLORI DELL’ANIMA spostano l’attenzione dalla cronaca all’arte con l’obiettivo di contribuire alla diffusione della cultura e della creatività artistica delle donne, alla lotta di tutte le forme di violenza, e di rompere la cultura del silenzio.
Nell’ottica di contribuire alla riflessione, quindi, i laboratori creativi si sono articolati in una serie di incontri durante i quali sono state esposte le opere di oltre venti giovani artisti, tra videomaker, fotografi e scrittori under 35, aprendo uno spazio per gli incontri tematici e per la formazione di un pubblico più giovane al rispetto della differenza di genere.

GLI ARTISTI: Tra gli artisti che hanno preso parte ai laboratori creativi, la venezuelana Teresa Carreno che ha proposto al pubblico una riflessione artistico/interculturale a partire dal suo progetto fotografico intitolato Colori di madre, galleria fotografica sulle madonne contemporanee, donne di culture diverse con in braccio i loro bambini; Firouzeh Khosrovani, artista iraniana che con Rough Cut- cutting off si ispira ai manichini femminili esposti nelle vetrine dei negozi d’abbigliamento di Tehran, che accentua la riflessione sul corpo velato e mutilato ridefinito secondo i dettami della legge vigente nel suo paese; Merusca Straropoli che con L’insostenibile leggerezza – secondo episodio: La sposa analizza un vestito bianco, costruito con materiale riciclato che nell’immaginario collettivo, richiama ‘la Sposa’, qui inteso come mercificazione del sentimento; Stefania Scattina che propone la riflessione a partire dal laboratorio su Rosso Violato, che simboleggia un organo genitale avvolto nel filo spinato, a rappresentare quante volte sia stata violata la sfera intima femminile.
I TEMI: I temi affrontati durante i laboratori creativi sono i diversi luoghi che rimandano all’immaginario femminile e alla sua possibile violazione; il corpo, come l’incontro con Paolo De Falco che attraverso la sua opera Qualcosa è cambiato propone il suo punto di vista maschile sui temi della violenza, ma anche nel laboratorio creativo condotto da Milena Cannavacciuolo, Marica Lizzadro, Chiara Tarfano, Elena Tebano, che propongono una riflessione sui diversi modi di essere donna nella società contemporanea attraverso le tematiche trattate dal documento Diversamente etero, la storia che non avete visto. Luogo per eccellenza anche la casa, al centro dell’incontro con Maria Amalia Cangiano che propone Una casa di carta per mia madre, prospettiva illusoria bidimensionale abitata dalle parole del racconto.
GLI INCONTRI: 
I Colori dell’Anima si completa con gli incontri con: Antonella Anghinoni, biblista e autrice del testo Il velo lacerato (edizioni Paoline, 2011), storie di donne e violenza nella Bibbia, che riporta l’attenzione sulla capacità delle donne di tutti i tempi di vivere il presente e di viverlo con il proprio corpo; Paola Leonardi autrice di Perché non abbiamo avuto figli? (edizioni Franco Angeli, 2011), che discuterà un tema sociale poco trattato nel nostro paese, analizzando una scelta che ancora oggi appare scandalosa; Claudia Belchior, autrice di Luce Prigioniera, un delicato pensiero rivolto a tutte le donne, restituito in versi onirici e profondi in un dialogo interattivo con il pubblico presente.